Giuliana Misserville In una prima parte della mia vita sono stata una bibliotecaria poi saggista e critica letteraria. Mi occupo di scrittura delle donne e narrativa fantastica con una lente transfemminista, queer e antispecista. La letteratura è stata per me da sempre, oltre agli affetti, la finestra e lo strumento attraverso il quale costruire il mio senso dello stare al mondo. E da ragazzina, letture come quelle di Simone de Beauvoir ed Elsa Morante mi hanno spinta a riflettere sul posto delle donne (un posto assai ristretto a dire la verità negli anni Settanta) nel mondo e nella letteratura.
Sono partita dal femminismo e come tale ho contribuito alla fondazione e diffusione della Società italiana delle letterate (SIL) di cui sono stata Tesoriera nel biennio 2012-2013 e poi Presidente negli anni 2014-2015. Nell’ambito della SIL ho organizzato convegni anche internazionali, workshop e panel di discussione. Per circa venti anni con altre socie e amiche ho dato vita al Seminario residenziale estivo che radunava una cinquantina di donne attorno a determinate tematiche e le cui discussioni spesso confluivano in libri collettanei. Nel 2009 ho contribuito all’ideazione e realizzazione del progetto del Comune di Roma “Simone de Beauvoir. Narrare è già politica” in occasione del centenario della nascita della scrittrice. Mentre per la SIL ho organizzato le passeggiate letterarie e i convegni nel 2013 su Ingeborg Bachmann (con Rita Svandrlik) e nel 2012 su Elsa Morante (con Nadia Setti) che hanno visto la partecipazione delle maggiori studiose e studiosi europei delle loro opere.
Non ho mai aderito al femminismo della differenza, trovando impervio l’ordine simbolico materno e l’essenzialismo che vi era connesso. Ma sono rimasta sorpresa e angosciata dalle posizioni espresse da alcune femministe della differenza sul Ddl Zan; faccio ancora fatica ad accettare il fatto che alcune femministe siano andate in quella direzione: è un punto che mi ha portato a pensare che quel femminismo appartenesse al passato e che non fosse più in grado di connettersi con le istanze contemporanee. Il colpo di fulmine l’ho avuto durante lo spettacolo dei Motus, MDLSX con Silvia Calderoni che buttava a mare le soggettività cristallizzate nell’essenzialismo e apriva ai desideri più visionari. Poi leggere Paul Preciado e Filo Sottile ha contribuito al mio aderire al transfemminismo nell’idea che il futuro che volevo fosse lì.
Faccio parte dall’inizio della redazione della rivista Leggendaria e per anni ho curato una rubrica dal titolo Giardini immaginari. Assieme alla mia compagna Federica Fabbiani curo un podcast dedicato alle storie fantastiche intitolato La mano sinistra
https://www.spreaker.com/podcast/la-mano-sinistra--4535468
BIBLIOGRAFIA
Monografie
Giuliana Misserville, Donne e fantastico. Narrativa oltre i generi, Mimesis, Sesto San Giovanni 2020
Gotico, fantasy e fantascienza. Che cosa lega assieme le scrittrici che hanno lavorato sui temi del fantastico a partire dal Frankenstein di Mary Shelley fino ai nostri giorni? Da tutte le connessioni rintracciabili nelle loro storie, i rimandi e i collegamenti, si ricava l’impressione di una imponente (e forse inconsapevole, ma è una delle domande su cui si sofferma il volume) tessitura work in progress. Tessitura che nel suo insieme ha contribuito a spostare sia l’immaginario sul ruolo e il posto delle donne nella nostra società (e alcuni trend della narrativa young adult lo dimostrano) sia a modificare il significato di alterità attraverso una interrogazione continua sul perturbante.
Il fantastico per le scrittrici è stata un’immersione piena nel reale, per esplorarlo e scoprire qualcosa di più sulla natura del genere umano e mettere in luce significati nascosti e pensieri inespressi. Il fantastico sembra quindi essere diventato negli ultimi anni uno strumento efficacissimo per fare i conti con il reale, il tutto all’interno della grande tradizione della narrativa speculativa.
Giuliana Misserville, Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere, Asterisco, Sesto San Giovanni 2024
A distanza di più di cinquant’anni, The Left Hand of Darkness (La mano sinistra del buio) di Ursula K. Le Guin possiede ancora la stessa potenza di cui disponeva nel 1969. Giuliana Misserville ce ne restituisce una lettura queer, a partire dalla vita e dalle scritture dell’autrice, volta a sottolineare tutta la carica sovversiva e visionaria di un romanzo apripista dei canoni inversi, ambigui e tranfemministi e che, per ammissione stessa dell’autrice, è un grandioso esperimento sociale volto a decostruire il genere e a mettere in discussione i meccanismi binari della società. The Left Hand of Darkness tiene assieme individualità e utopia universale, lo spettro della morte e la gioia che apre al desiderio di conoscenza, e così facendo si pone come terreno d’incontro tra due liminalienità, il binarismo di Genly Ai e la fluidità di Estraven: una storia, la loro, di cui abbiamo ancora fortemente bisogno, centrata come è su due persone che imparano a comprendersi nonostante le barriere culturali e gli stereotipi sessuali.
Curatele
Monica Luongo e Giuliana Misserville (a cura di), Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti, Iacobelli editore, Guidonia 2008
Collana SIL Mnemosine: progetto editoriale ideato con Laura Fortini per raccogliere digitalmente gli atti dei convegni SIL, a partire da quello del 2013 dedicato alle ferite dell’Aquila: Roberta Falcone e Serena Guarracino, Terra e parole. Donne / scritture / paesaggi, Edizioni ebook@women, Milano 2013
Laura Fortini, Giuliana Misserville e Nadia Setti (a cura di), Morante la luminosa, Iacobelli editore, Guidonia 2015 (il volume offre una nuova e originale rilettura dell’opera della scrittrice)
AA.VV., Trans/Scritture, Leggendaria, n. 132/2018
Monica Luongo e Giuliana Misserville (a cura di) Il tempo breve: narrative e visioni, Iacobelli editore, Guidonia 2019 (raccolta di saggi sugli svariati incroci della letteratura e dell’arte nell’era digitale)
AA.VV., Mixtopia, Leggendaria, n. 143/2020
Giuliana Misserville, Rita Svandrlik e Laura Marzi (a cura di), Sil/labario. Conflitti e rivoluzioni di femminismi e letteratura, Iacobelli editore, Guidonia 2022
AA.VV., Dal margine. Fantascienza e nuovi immaginari, Leggendaria, n. 159/2023
AA.VV., Rivoluzione antispecista, Leggendaria, n.165/2024
AA.VV. Stasera faremo cadere il cielo, Zona 42, Modena 2024 (Antologia di fantascienza queer)
AA.VV., Fantastiche. La violenza trasfigurata, Leggendaria, n.173/2025
Saggi online
clicca sul link per leggere
La fioritura del cactus rosa. Su Colette a Saint-Saveur in Puisaye, Il Manifesto, 9 agosto 2014
Liquide sponde di piacere. Su Marguerite Yourcenar a Mount Desert, Il Manifesto, 4 agosto 2016
Amina cercasi, Letterate magazine, marzo 2021
Due o tre cose che so di Liana Borghi, Ghinea, novembre 2021
In cerca di altre mappe – 1. Decolonializzare la fantascienza. Dancing with Ursula Le Guin e Nora K. Jemisin at the edge of the world, Machina, Deriveapprodi, 27 maggio 2022
In cerca di altre mappe – 2. Io non scrivo afrofuturismo, Machina, Deriveapprodi, 29 luglio 2022
In cerca di altre mappe – 3. Gotiche postumane, Machina, Deriveapprodi, 30 settembre 2022
In cerca di altre mappe – 4. Tout se tient. Animali, veganesimo e fine dell’antropocene, Machina, Deriveapprodi, 31 marzo 2023
Scienziate, ricerca, tecnologia e hybris tra cinema e solarpunk, Treccani Magazine, 27 settembre 2023
Quello che dobbiamo ad Angela Carter, Il Manifesto, 27 ottobre 2024
Ursula K. Le Guin, la danza visionaria di ulteriori mondi, Il Manifesto, 21 ottobre 2025
Anna Banti, riprendersi il tempo e cercare un varco, Il Manifesto, 29 agosto 2025
Scrivere contro il patriarcato, Il Manifesto, 20 novembre 2025
Saggi in pubblicazioni collettanee e periodici
Simone de Beauvoir. I conflitti di un’intellettuale, Leggere donna, n. 60, gennaio-febbraio 1996
La sovraesposizione del lettore: Images latentes di Marie-Jeanne Tomasi, in Anna D’Elia (a cura di), Sguardo e raffigurazione. Atti del convegno Grafie del sé. Letterature comparate al femminile, Adriatica editrice, Bari 2002
Tempo di riscoperta: Duras mon amour 2 e Duras mon amour 3, Leggendaria, n. 45/2004
La coltivazione di orti e giardini nelle scritture delle donne, in Donatella Alesi e Laura Fortini (a cura di), Movimenti di felicità, Manifestolibri, Roma 2004
Madre immaginaria e narrativa femminile, Leggendaria n. 54/2006
Raccontare la morte. Cronache intime tra narrativa e fotografia, in Maria Rosaria Dagostino e Maria Vinella (a cura di), Scritture dello sguardo. Narrazioni visive femminili tra fotografia, cinema e reportage, Servizio editoriale universitario di Bari, 2007
La libertà di pensare. Nel centenario della nascita, polemiche e riflessioni sull’attualità del pensiero dell’autrice del Secondo Sesso, Leggendaria, n. 67/2008
Marie Susini, o la Corsica come metafora, in M. Luongo e Giuliana Misserville (a cura di), Isole. Confini chiusi, orizzonti aperti, Iacobelli, Guidonia 2008
Piccolo dizionario SdB, speciale per il centenario della nascita di Simone de Beauvoir, allegato a Leggendaria, n. 73/2009
Amori infernali, in Paola Bono (a cura di) Riscritture d’amore, Iacobelli, Guidonia 2011
Una storia degli anni Cinquanta, Leggendaria, nn. 52-53/2015
Due questioni su narrativa e transessualità, Leggendaria, n. 132, novembre 2018
Grandi speranze, in Monica Luongo e Giuliana Misserville (a cura di), Il tempo breve: narrative e visioni, Iacobelli, Guidonia 2019
Il corpo, primo luogo del selvaggio (Laura Pugno), Leggendaria, n. 135/2019
Streghe. Tra ricerca storica, romanzo e fantasy, Leggendaria, n.140/2020
La Storia serve a togliere la terra sotto i piedi. Queer di Maya De Leo, Leggendaria, n. 150/2021
Coltivare la morte, Leggendaria, n. 153/2022
Fuori dalle riserve, per nuovi immaginari, Leggendaria, n. 159/2023
Lo sguardo della Creatura, Leggendaria, n. 163, dicembre 2023-gennaio 2024
Essere la rivoluzione, Leggendaria, n. 165, aprile-maggio 2024
La violenza trasfigurata, Leggendaria, n. 173, agosto-settembre 2025
Eversioni gotiche: intrecci intertestuali di scrittrici in cerca di guai, in Agostino De Rosa, Giulia Lazzaretto e Giulia Piccinin (a cura di), Geometrie del terrore. Lo spazio architettonico nella letteratura weird, Anteferma, Conegliano 2025
Fantascienza queer ieri e oggi, in Angela Bernardoni e Andrea Viscusi, Anatomia della fantascienza, Lumien, Mestre 2025
Torniamo a Frankenstein. Modesta proposta antispecista in forma di lettera alle amiche fantascientiste, in Laura Coci e Roberto Del Piano (a cura di), Fantascientiste (femministe)n. Una costellazione, Delos Digital, 2025
Interviste
L’arte della gioia oltre la paura. Intervista a Porpora Marcasciano, Leggendaria, n. 151/2021-2022
Cambiare il mondo. Una grammatica chiamata decolonialità. Intervista a Rachele Borghi, Leggendaria, n. 155/2022
Un vento di Sherocco per una rivoluzione queer e intersezionale. Intervista a Francesca R. Recchia Luciani, Leggendaria, n. 162/2023
Prefazioni, postfazioni
Federica Fabbiani e Giuliana Misserville, Fare e disfare la norma. Le alleanze impensabili di Barbara Mapelli, prefazione a Barbara Mapelli, L’eterosessualità impensata. Quanto insegnano le minoranze, Iacobelli, Guidonia 2022.
Giuliana Misserville, Riprendersi il tempo, postfazione ad Anna Banti, Le donne muoiono, Mondadori, Milano 2025