Elisa Franco ha vissuto e studiato tra Roma e Genova, dove si è laureata in giurisprudenza, entrando poi in magistratura. Da vari anni si è trasferita a Bologna, dove perde un mucchio di tempo a scattare miliardi di fotografie.
Dopo aver sfruttato “l’era covid” pubblicando una serie di racconti su riviste letterarie (efemera, Bomarscé, Crack, Malgrado le mosche), nel 2021 ha vinto il premio Urania Short con Lo stato gassoso dei fantasmi. Successivamente, diversi suoi racconti di fantascienza sono usciti su Urania Millemondi, Delos Digital, Kipple Officina libraria, Zona42, nonché sulla rivista Un’Ambigua Utopia.
Nel 2024, per i tipi di Delos Digital, ha pubblicato il romanzo Dialoghi col Serpente; nel 2025, sul Giallo Mondadori (col suo vero nome: Franca Oliva) è uscito il romanzo Morte di Odisseo.
Nel 2026 è stata finalista al premio Urania per romanzi inediti con l’opera Tutte le strade fuggono da Roma.
BIBLIOGRAFIA
Lo stato gassoso dei fantasmi
Il racconto, ambientato in una desolata Bologna post-apocalittica, è il vincitore del prestigioso premio Urania Short 2021. Ecco l'incipit:
Il fantasma del corvo mi guarda negli occhi e spalanca il becco per parlare. Della mia morte, immagino, che arriverà col vento velenoso.
«Ci siamo quasi, uccellaccio, conosco gli odori del vento. Fanculo.»
Ma è un fantasma e io parlo al nulla. Purtroppo, via uno entra l'altro: il padre di Amleto, armatura arrugginita, cappellino da baseball sopra l'elmo e bottiglia di Ceres. Odio la birra e me ne sbatto che lui si mimetizzi tra i rifugiati dei paesi nordici, posti sprofondati sotto il mare. Comunque svanisce in fretta come da copione e a me pare, al solito, che per un nanosecondo lasci dietro di sé una nuvoletta di fumo tipo le fughe nei vecchi cartoni animati. Un corvo e un re assassinato e rancoroso. Potrei avere di meglio, mai stata fortunata.
Annuso l'aria: sta cambiando prima del previsto. Mi coglie a cercare pezzi di miracoli dimenticati su questo colle troppo lontano dalla città, o da quel che ne resta dopo la guerra dei terremoti. L'antica torta rosa del santuario di San Luca ha perso parecchie fette e giace implosa al centro. La mano trema, andando per conto suo a cercare la maschera dell'ossigeno, ma l'innesto ancora non pulsa di arancione o di rosso.
(Dopo la pioggia, fotografia di Franca Oliva,
Panzano in Chianti, agosto 2025)
Le storie ucroniche sono sempre basate su un punto di svolta: è accaduto qualcosa in modo diverso da come la storia lo ricorda, e il tempo ha preso una strada diversa. Ma accade se questo punto di svolta è proprio all'inizio di tutto? Se la prima donna, scoprendo a quali sviluppi avrebbero dato luogo le sue scelte, avesse semplicemente deciso di non prestarsi al gioco, di rifiutare Adamo e accettare la condizione di eterna solitudine nel giardino dell'Eden, con solo il Serpente con cui scambiare i propri tormenti interiori?
E come l'avrebbe presa il padrone di casa?
Leggi la recensione di Laura Coci I Dialoghi col serpente di Elisa Franco, in Vitamine vaganti, n. 281, 27 luglio 2024
Nella luce sporca dell'alba il corpo giace sulla riva del fiume Scamandro, una mano immersa nell'acqua fino al polso, la testa adagiata sul terreno. Dalla parte posteriore del cranio, devastata dai colpi, sono fuoriusciti frammenti di ossa e di cervello. Sul volto di Odisseo, maschera di astuzia, la vita si è spenta per sempre. Agli occhi di Agamennone, chiamato sul luogo del ritrovamento, l'arma utilizzata per uccidere si mostra come uno strano cavallo di legno levigato, simile a un'offerta votiva, tra le cui froge spicca un grumo di sangue. Quasi dieci anni sono passati e la guerra non accenna a finire. Ma ora che presso il campo dei greci assedianti è accaduto qualcosa di inconcepibile, ai combattimenti si dovrà imporre una tregua. Perfino Zeus vuole conoscere la verità. E se il Comandante acheo non scoprirà subito l'assassino del re di Itaca, le mura di Troia non saranno conquistate. Sfilano così, tra inganni e sospetti antichi come il mondo, i protagonisti della più grande epopea bellica che sia mai stata raccontata. Plasmati nella sostanza stessa del mito, umani oggi come ieri.
Illustrazione di Franco Brambilla per il racconto Ballata di Alessandro e della Luna, in Un'ambigua utopia. Daniela Piegai, 13 (aprile 2023)
Romanzi
Dialoghi col Serpente, Delos Digital, Milano 2024
Morte di Odisseo [con il nome anagrafico di Franca Oliva], Il Giallo Mondadori 3255 (settembre 2025), Mondadori, Milano 2025
clicca sul link per leggere
Racconti
Chierichette, in efemera, 2 (luglio 2020), pp. 13-29
Chiromanzia culinaria, in Bomarscé, I 3 (novembre 2020), pp. 30-35
Lo stato gassoso dei fantasmi, in Elena Di Fazio, Resurrezione, Urania 1696 (novembre 2021), Mondadori, Milano 2021, pp. 311-325. Premio Urania Short 2021
Maria Antonietta e i nani da giardino, in Crack, 9 (15 marzo 2021)
Maria e la Maga, in Malgrado le mosche, 7 dicembre 2021
Travellers in pink, in Primo contatto, a cura di Franco Forte, Urania Millemondi, 93 (luglio 2022), Mondadori, Milano 2022, pp. 125-153
Ballata di Alessandro e della Luna, in Un’ambigua utopia. Daniela Piegai, 13 (aprile 2023), pp. 66-71
Speed Date, Kipple Officina Libraria, Torriglia (GE) 2023, ebook
Zolfo e cloro, Delos Digital, Milano 2023, ebook
Solo Dio crea a sua immagine e somiglianza, in Bio-kin. Next-stream 4, a cura di Lukha B. Kremo, Kipple Officina Libraria, Torriglia (GE) 2024, pp. 21-50
Dischi sulla spiaggia, in Cose da altri mondi. Cento parole, 25 agosto 2024
La cucina di MarX e Dio Profitto, in Meglio porco che fascista!, a cura di Laura Coci e Roberto Del Piano, Delos Digital, Milano 2024, pp. 33-46
Mambo, in 365 racconti gialli, thriller e noir, a cura di Marika Campeti e Claudia Cocuzza, Delos Digital, Milano 2024 (racconto del 24 ottobre), p. 304
Komkom, in Stasera faremo cadere il cielo, a cura di Giuliana Misserville, Zona42, Modena 2024, pp. 109-134
Il sintosenziente e la fantasima, in Robot 101 (inverno 2025), pp. 69-89
Signorino Luigi, in Fantascientiste (femministe)n. Una costellazione, a cura di Laura Coci e Roberto Del Piano, Delos Digital, Milano 2025, pp. 65-76
Il temporale e la città, in L’innerspace e l’inumano. La terza frontiera, a cura di Sandro Battisti, Kipple Officina Libraria, Torriglia (GE) 2025, pp. 129-142